Viaggi casalinghi

Il 6 marzo ho cancellato un volo per Madrid, il 20 marzo mi è stato cancellato un volo per Londra, l’1 maggio uno per San Pietroburgo ed il ponte del 2 giugno ho approfittato di un cambio orario assurdo per cancellare anche un volo per Vilnius, ormai ci avevo preso gusto. Tripophobia, la paura di non avere viaggi in programma. Ne soffro, ne sono dipendente e sto avendo una crisi proprio ora. Datemi del metadone. Inutile dire ad ogni riga che so che ci sono problemi più gravi in questo momento e che si fa per scherzare e distrarsi, vero? Se no diventa tutto un inciso.

Cosa fare, quindi, quando le uniche tratte confermate sono quelle dalla stanza da letto al bagno e dal soggiorno alla cucina? Non potendo programmare alcun altro spostamento ho iniziato a pensare cosa la Lonely Planet potrebbe dire di casa mia, come potrebbe commentare con quel tono gongolante tra l’indie e il gossipparo ogni angolo della magione.  Condividerò con voi i box più significativi:

Vale il viaggio: L’angolo TV – una moderna TV ultrapiatta con accesso a Netflix e Now Tv? E’ tutto vero nel soggiorno di casa Turi. Una zona un po’ troppo turistica ma sempre molto caratteristica. Il divano potrebbe essere più comodo ma, si sa, le offerte di Poltrone e Sofà a volte fanno prendere decisioni affrettate. Verificate il calendario degli eventi, certe sere il cavo HDMI viene connesso al PC e si può godere di alcuni tra i più recenti film in streaming sul grande schermo, una delle attività preferite dai turisti di passaggio.

Via dalla pazza folla: Spesso ingiustamente ignorata dai turisti, la cabina armadio è uno scrigno di tesori. La collezione esposta è fin troppo estesa, bisognerà quindi ponderare bene la propria visita per non farsi sopraffare dalle chincaglierie in mostra: ventilatori in disuso da anni, scarpe dei primi anni 2000, biancheria sporca che fuoriesce da ceste ormai logore e capi d’abbigliamento per la vita di tutti i giorni. Un vero must poco frequentato.

I consigli di Lonely Planet – Riuscire ad entrare nel bagno nelle ore di punta può essere un vero incubo, prediligete gli orari serali per visitare il luogo o ponete una sveglia ben presto per arrivare prima di tutti gli altri, ne varrà la pena.

Viaggiare in sicurezza – La maggior parte dei viaggiatori che visitano casa mia si sentono al sicuro, anche se alcuni hanno vissuto esperienze spiacevoli per cui consigliamo una certa prudenza. A preoccupare sono soprattutto i sobborghi: vicini di casa non propriamente amichevoli e avvezzi ad alzare il gomito. Alle donne che viaggiano da sole si consiglia di non prendere l’ascensore dopo le 23.

Quando andare? Le estati vanno da calde a molto calde, i turisti hanno difficoltà ad affrontare in particolare il mese di agosto, momento in cui di solito la zona si svuota. Gli inverni sono solitamente miti, per via della regolazione condominiale dei termosifoni e delle anziane che “li sparano a palla”; ma il periodo migliore per pianificare la propria visita va tra aprile e maggio, quando i colori della primavera annunciano l’imminente arrivo delle zanzare che giungono copiose a partire da giugno fino ad ottobre inoltrato. 

Escursioni fuori porta: Route 54 – Dalle periferie riqualificate di Lambrate fino al vero salotto milanese, il Duomo. La Route 54 è un susseguirsi di emozioni fatte di fermate prenotate e passeggeri sgarbati, una rotta emozionante in estate quando sul mezzo ci sono circa 3 gradi centigradi e le sciure più nervose di Milano, ma anche in inverno quando all’interno ci sono 40 gradi e le sciure più nervose di Milano. Vivi l’esperienza di un autoctono e prova a sederti su un posto riservato ad un anziano per essere lapidato vivo, prova a gridare all’autista “può aprire la porta?” per capire cosa significa essere ignorati, prova a conversare con una sciura meneghina per capire in dettaglio cosa sia la xenofobia. Fatti aiutare dal dizionario incluso per immergerti nell’ambiente locale e impara frasi essenziali come “è una vergogna”, “ma lei ce l’ha il biglietto?” o “Perché sta davanti alla porta se non deve scendere?”. Un viaggio entusiasmante grazie ai consigli di Lonely Planet.

Bene, io devo salutarvi perché a breve parte la visita turistica “Casa mia by night” che mette in luce l’attenta illuminazione serale che dà risalto a stucchi di pregio e polvere accumulata, un vero must per apprezzare a pieno il luogo like a local! 😉

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